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Dicono di noi

"Io sono diversa dai miei compagni, maestra": recensione di Giovanna a "Un vuoto nella pancia"


Giovedì 20 Dicembre 2018

"Io sono diversa dai miei compagni, maestra. Non ho ecografie della gravidanza della mia mamma da mostrare. Non so se, quando ha saputo che c'ero, mi ha aspettata felice. E se era felice, non so chi c'era a gioire con lei. Non lo so, perché nessuno me lo ha mai raccontato. Non conservo foto dei miei primi anni. Non so neanche se me ne hanno mai scattata qualcuna. Non so che cosa ha provato la mia mamma di pancia, quando, per la prima volta, mi hanno posata sul suo petto. Ricordo bene, invece, e posso raccontare l'emozione che ho visto nello sguardo della mia nuova mamma, quando per la prima volta mi ha presa per mano. E la prima notte insonne, appiccicata a lei e tutta sudata, mentre continuavo a ripeterle: 'Non mi lasciare'".

Qualche tempo fa ho partecipato a un corso di scrittura creativa per ragazzi, alla Libreria Le Storie Nuove di Conversano, tenuto dalla scrittrice Nadia Terranova. Ognuno doveva portare un'idea o una bozza informe di storia per capire se e in che modo sarebbe potuto trasformarsi in libro. Fu in quell'occasione che Francesca ci lesse le prime battute della sua storia. Io c'ero quando questo libro è stato concepito. C'ero e ho visto i suoi occhi lucidi mentre ce ne parlava, l'ho sentita l'emozione ruvida delle sue parole mentre ci raccontava quanto fosse difficile colmare i vuoti di due bambini venuti da lontano e guarirne le ferite. C'ero quando Francesca ha capito - e l'avevamo capito tutte - che solo i disegni di Aurelia avrebbero potuto incastrarsi perfettamente con la sua storia. Tutto è ora racchiuso in queste pagine, che hanno lo stesso sapore dolceamaro di quei momenti.

Ci vogliono amore e coraggio per mettere al mondo un figlio/a. Ce ne vogliono molto di più per scegliere di diventare genitori di un bambino/a messo al mondo da qualcun'altro. Ecco, io verso queste donne, come Francesca, e questi uomini provo da sempre un'ammirazione enorme.

Giovanna

 

Francesca Sivo

Un vuoto nella pancia

Lettera a una maestra

Una bambina e una storia di dolore e speranza, nostalgia e amore.

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