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Novit e ristampe settembre 2015

Cari amici lettori,

segnaliamo le novità e le ristampe Progedit di settembre 2015. 

Vi ricordiamo che le nuove uscite e tutto il catalogo possono essere acquistati direttamente dal nostro sito senza spese di spedizione, oltre che dalle maggiori librerie online e fisiche. 

NOVITÀ SAGGISTICA

      

    


RISTAMPE


    

RILANCI

  

 


NOVITÀ SAGGISTICA


Pietro Semino, L’arte culinaria del cioccolato. Storie e ricette
Storia, cultura, gusto e ricette di questo vero e proprio cibo del benessere.
pp. 148 con ill., € 18.00, ISBN: 978-88-6194-270-7


Renato De Fusco, Cettina Lenza, Le nuove idee di architettura. Storia della critica del secondo Novecento
Un classico aggiornato su categorie e concetti che hanno segnato la stagione dell’architettura e della progettazione dal secondo Novecento agli itinerari attuali.
pp. 256, € 30.00, ISBN: 978-88-6194-269-1


Gunther Kress, Multimodalità. Un approccio socio-semiotico alla comunicazione contemporanea
Traduzione e cura di Elisabetta Adami
Questo libro guarda oltre il linguaggio ed esamina i molteplici modi della comunicazione e del significare quotidiani.
pp. 256, € 25.00, ISBN: 978-88-6194-224-0


Giuseppe Annacontini, Rosa Gallelli (a cura di), Formare altre(i)menti. Quaderni di "MeTis" 2
L’analisi delle possibili “altre menti” offre suggestioni e metodi utili ad abituare a formare e a pensare “altrimenti”.
pp. 220, € 25.00, ISBN: 978-88-6194-243-1


Anna Dipace, Videogiochi, scuola e salute
Una serie di casi internazionali dimostrano come sia possibile l’utilizzo dei giochi per promuovere comportamenti sani nello sviluppo dei bambini.
pp. 116, € 15.00, ISBN: 978-88-6194-266-0


Giovanni Semeraro (a cura di), La dispersione scolastica. Un progetto di intervento in rete
Un intervento integrato tra esperti, studenti, personale scolastico, famiglie e territorio descritto come modello utile per quei contesti scolastici in cui gli studenti sono a rischio di dispersione e abbandono.
PDF, pp. 70, € 10.00, ISBN: 978-88-6194-247-9


Leonardo Rinella, Dieci anni di mafia a Bari e dintorni. Dal Conte Ugolino al Canto del Cigno
Bari è o no una città mafiosa? Nella nuova edizione arricchita di un aggiornamento, un testo insostituibile per conoscere il fenomeno criminale in Terra di Bari.
pp. 116, € 16.00, ISBN: 978-88-8855-030-5


RISTAMPE


Teresa De Francesco, Bari racconta. Segni, storie e monumenti


Vittorio Stagnani, Cucina vecchia buoni piatti di Puglia e Lucania


Manlio Triggiani, Favole pugliesi

RILANCIO PER L'USCITE DELL'EPUB

Franco Botta
, L'arte dell'imprudenza. Dialoghi e lettere segrete

RILANCIO PER LA FESTA DEI NONNI

Marinna Pacucci, Clara De Cristo, Nonni da favola

 


 


 

Pietro Semino

L'arte culinaria del cioccolato

Storie e ricette

Collana: Lunari
Edizione: 2015, pp. 160 con ill.
ISBN/ISSN: 978-88-6194-270-7

 

 

Il libro

La storia del cacao e del cioccolato è il racconto di un viaggio che ha inizio nell’America tropicale, approda successivamente in Spagna con i conquistadores e si diffonde nel resto d’Europa. In origine, l’«azteca» sostanza veniva utilizzata per preparare una specie di bibita denominata chacau haa; poi tutto cambiò…
L’autore, nel suo viaggio intorno al mondo, ci parla dell’ingrediente principe di tante ricette, dolci e salate, nonché dell’alimento perfetto, ricco di antiossidanti e di eccellenti effetti sull’umore, targato… cacao.
Non mancano una piccola guida a storia, cultura e curiosità del prodotto: dalla coltivazione del cacao alla lavorazione del cioccolato; e poi una messe di informazioni conoscitive sull’acquisto, la conservazione e la degustazione di questo vero e proprio cibo (e bevanda) del benessere, oggi più che mai innalzato a icona di gusto e stile.
Seguono oltre 100 ricette, dall’antipasto al dessert, via la realizzazione di esoticissimi drink caldi e freddi.

 

L'autore

Pietro Semino è notista di costume e viaggiatore, nonché appassionato gourmet attratto dalla buona cucina e dall’estetica del cibo. Conduttore di trasmissioni radiofoniche, opinionista gastronomo, ha pubblicato, insieme a guide e racconti di viaggio, numerosi libri ricchi di ricette insolite e originali, semplici e accessibili a tutti. Tra gli altri ricordiamo, Sua maestà il caffè (Vallardi, Milano 2010), La vera cucina marinara (Meravigli, Milano 2011).






Renato De Fusco, Cettina Lenza

Le nuove idee di architettura

Storia della critica del secondo Novecento

Postfazione di Cettina Lenza
Collana: Storia e critica delle arti
Edizione: 2015, pp. 256
ISBN/ISSN: 978-88-6194-269-1

 

 

Il libro

Riproponiamo un classico dell’architettura (o della critica architettonica) che conserva il significato e il valore della sua prima uscita. Allora il saggio si riferiva a una materia recente, o addirittura nel suo farsi; il che lo rendeva un contributo di analisi critica “in mezzo alle cose”. Oggi lo stesso libro costituisce una testimonianza offerta a una nuova generazione di lettori – studenti e studiosi, storici e progettisti – su categorie e concetti che hanno segnato la feconda stagione delle idee del secondo Novecento: dalla questione del Movimento Moderno all’interrogativo “continuità o crisi?”, dalla dicotomia autonomia/eteronomia al dibattito sui centri storici, dall’architettura come mass medium alla semiologia architettonica, per concludersi con un esame sulla complessa e sfaccettata realtà della condizione postmoderna.
Né si manca di traguardare oltre, con un bilancio di inizio millennio che cerca di individuare gli itinerari attuali della critica all’interno di una mappa al tempo stesso intricata ed evanescente come una ragnatela, con la convinzione che i suoi assetti futuri dovranno necessariamente confrontarsi con l’eredità – certamente non trascurabile – del mezzo secolo precedente qui delineata.

 

L'autore

Renato De Fusco è professore emerito di Storia dell’architettura. Ha fondato e diretto la rivista «Op. cit.» di selezione della critica d’arte contemporanea, che si pubblica puntualmente dal 1964. Premio Inarch per la rivista nel 1967. Premio Inarch alla carriera di storico nel 2001. Compasso d’Oro alla carriera nel 2008. È autore di una vasta bibliografia, in parte tradotta all’estero, con titoli di storia dell’architettura, delle arti figurative, di metodologia storiografica, di design. Per la Progedit ricordiamo, del 2014, Storia dell’architettura del XX secolo.

Cettina Lenza è professore ordinario di Storia dell’architettura presso la Seconda Università degli studi di Napoli, dove insegna Storia dell’architettura contemporanea e Storia e principi del progetto. Collaboratrice di numerose riviste specializzate, autrice di saggi, monografie ed edizioni critiche, curatrice di volumi collettanei e coordinatrice scientifica di progetti di ricerca, si è principalmente interessata di autori e opere di architettura dal Settecento al Novecento e ha prestato particolare attenzione ai temi critici e alle questioni metodologiche.






Gunther Kress

Multimodalità

Un approccio socio-semiotico alla comunicazione contemporanea

Traduzione e cura di Elisabetta Adami

Collana: Studi e Ricerche sull'Educazione Mediale
Edizione: 2015, pp. 256
ISBN/ISSN: 978-88-6194-224-0

 

 Saggi di Elisabetta Adami e Pierpaolo Limone

Il libro

I testi che ci circondano oggi combinano e remixano immagini, scritto, layout, suono, gestualità, parlato, colore e oggetti 3D. Se abbiamo affinato da tempo strumenti per comprendere ed esaminare il linguaggio, poco ancora sappiamo invece di come i significati vengano prodotti dall’uso combinato di queste differenti risorse nei testi che usiamo per comunicare. Questo libro guarda oltre il linguaggio ed esamina i molteplici modi della comunicazione e del significare contemporaneo.
Multimodalità. Un approccio socio-semiotico alla comunicazione contemporanea, l’unico libro di Gunther Kress a oggi tradotto in Italia, rappresenta un compendio e un punto di arrivo in tema di multimodalità da parte dello studioso che ha fondato e continua a giocare un ruolo decisivo nell’elaborazione del campo degli studi multimodali. Scritto in maniera accessibile e fornito di una ricca gamma di foto e illustrazioni a supporto, esemplificazione e dimostrazione delle questioni trattate, il testo si prefigge esplicitamente di trattare la comunicazione in quanto fatto quotidiano, coprendo così temi e questioni raramente discusse in saggi di questo tipo, dalle bustine del sale e del pepe, ai disegni dei bambini, dalle foto e i timbri sui passaporti ai più moderni cellulari, dalle mappe concettuali agli utensili domestici, dai segnali stradali ai libri di testo e alle pagine web.
In questo libro, Gunther Kress presenta un approccio alla comunicazione estremamente contemporaneo e applicabile a molteplici campi della comunicazione. Fornisce il quadro di riferimento necessario per comprendere gli studi multimodali e le basi nonché i motivi della necessità di una prospettiva teorica unificata alle diverse tipologie di testo contemporaneo, che possa rendere conto di tutti i modi della significazione.

 

L'autore

Gunther Kress è professore di Semiotica ed Educazione all’Institute of Education, Università di Londra (UK). S’interessa di significato, significazione e comunicazione in ambienti contemporanei, perseguendo due principali linee di ricerca. La prima riguarda lo sviluppo di una teoria socio-semiotica della comunicazione multimodale; la seconda, derivante dall’altra, riguarda invece lo sviluppo di una teoria dell’apprendimento e di mezzi adeguati per la sua valutazione. Ha contributo a fondare la Linguistica critica e la Critical Discourse Analysis. Insieme a R. Hodge ha fondato la socio-semiotica e, insieme a T. van Leeuwen, ha formulato il concetto di multimodalità e ha iniziato gli studi nel campo. È autore, tra l’altro, di: Language as Ideology; Social Semiotics (entrambi con R. Hodge); Before Writing: rethinking the paths to literacy; Reading Images: the grammar of graphic design; Multimodal Discourse: the modes and media of contemporary communication (entrambi con T. van Leeuwen); Literacy in the new media age.

 

Il curatore

Elisabetta Adami è ricercatore di Lingua e traduzione inglese all’Università G. D’Annunzio di Chieti-Pescara. Si occupa di linguaggio, comunicazione e produzione testuale in ambienti digitali. Nei suoi lavori più recenti si è occupata dell’uso dell’inglese come lingua franca sui social network, di video-interazione su YouTube, di multimodalità e copia-incolla in ambienti di apprendimento formali e informali, di blog e di interattività.






a cura di Giuseppe Annacontini, Rosa Gallelli

Formare altre(i)menti

Quaderni di "MeTis" 2

 

Collana: Quaderni di "MeTis"
Edizione: 2014, pp. 220
ISBN/ISSN: 978-88-6194-243-1

 

 Saggi di Giuseppe Annacontini, Massimo Baldacci, Maurizio Fabbri, Massimiliano Fiorucci, Rosa Gallelli, Umberto Margiotta, Berta Martini, Lorena Milani, Franca Pinto

Il libro

Per ogni forma di relazione che ciascun soggetto intrattiene con il mondo si definisce un modo particolare di “essere mente”. La mente, in tal senso, non è più limitata a una rappresentazione che la limita a sola diretta emanazione funzionale del cervello. Essa piuttosto emerge dell’essere relazione, di volta in volta, di attuale-inattuale, logos-eros, bíos-techne, io-altro ecc. Moltiplicando, con ciò, i modelli formativi di una esperienza orientata a promuoverne capacità e competenze che, materialisticamente, finiscono con il problematizzare la mobilità storica delle identità del soggetto-persona in formazione.
L’idea di fondo è procedere alla problematizzazione dei modi attraverso i quali il soggetto entra in relazione con mondi eterogenei di significati e azioni, di problemi e risorse, di soggetti e contesti, attivando, per ciascun ambito, originali ed emergenti strategie conoscitive, autoformative e trasformative, potenzialmente segnate da altrettanto originali ed emergenti visioni teleologiche, assiologiche ed etico-politiche.
Il volume, in tal senso, analizzando alcune possibili “altre menti”, offre suggestioni utili ad abituare a formare e a pensare “altrimenti”.

 

Il curatore

Giuseppe Annacontini insegna Pedagogia generale ed Epistemologia pedagogica presso l’Università degli Studi del Salento. Tra le sue pubblicazioni si ricordano i volumi Lo sguardo e la parola (Progedit 2006), Pedagogia e complessità (ETS 2008), Dalla Mano al pensiero (Pensa Multimedia 2012), Pedagogia dal sottosuolo (L’Harmattan 2014). Ha curato anche i volumi Senza carro armato, né fucile (Progedit 2011) e, con R. Gallelli, e.brain. Sfide formative dai “nativi digitali” (FrancoAngeli 2011).

Rosa Gallelli insegna Didattica presso l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Tra le sue recenti pubblicazioni si ricordano i volumi Educare alle differenze. Il gioco e il giocare in una didattica inclusiva (Franco Angeli 2012) e Incontri mancati. Didattica e sessualità (Progedit 2012).






Anna Dipace

Videogiochi, scuola e salute

 

Collana: Studi e Ricerche sull'Educazione Mediale
Edizione: 2015, pp. 116
ISBN/ISSN: 978-88-6194-266-0

 

 

Il libro

Parlare di videogiochi e contestualmente di scuola e salute può sembrare un paradosso o quasi una provocazione. In realtà esiste una letteratura che dimostra che è possibile utilizzare i videogiochi per promuovere la salute anche all’interno dei contesti scolastici.
La scuola svolge un ruolo fondamentale nella promozione di comportamenti e stili di vita sani. Sono ormai numerosi gli studi e le ricerche che si soffermano sull’efficacia dei videogiochi all’interno di programmi di educazione alla salute correlati a corrette scelte alimentari e all’esercizio costante dell’attività fisica.
Il volume descrive una serie di casi di studio a livello internazionale e, in particolare, il contesto scolastico finlandese come una delle best practice nell’ambito dell’utilizzo dei giochi per promuovere comportamenti sani nella crescita e nello sviluppo dei bambini.

 

L'autore

Anna Dipace, PhD, collabora attivamente con il laboratorio di ricerca Educational Research & Interaction Design dell’Università di Foggia e si occupa principalmente del rapporto tra innovazione dei modelli didattici e nuove tecnologie all’interno dei contesti formativi. I suoi studi e le sue più recenti ricerche si soffermano sulle prospettive pedagogiche dei videogiochi nei sistemi formali dell’apprendimento.






a cura di Giovanni Semeraro

La dispersione scolastica

Un progetto di intervento in rete

Collana: Reti
Edizione: 2015, pp. 70
ISBN/ISSN: 978-88-6194-247-9

 

 Saggi di Rosa Anna Cirasino, Gianvito D’Aprile, M. Beatrice Ligorio, F. Feldia Loperfido, Giovanni Semeraro

Il libro

"Il mondo di Hlod-Wig" è un progetto realizzato da una rete di scuole di Fasano (BR) per contrastare il fenomeno della dispersione scolastica.
L’intervento, attuato grazie al Fondo Sociale Europeo-Progetto F-3-FSE02_POR_PUGLIA-2013-47, è stato guidato dall’Istituto di istruzione secondaria superiore G. Salvemini e ha permesso di osservare i processi psicoeducativi e sociali che caratterizzano il DNA della dispersione.
Sono stati analizzati gli elementi individuali e sociali che intervengono nel fenomeno e sono state realizzate attività psico-educative per potenziare le risorse personali e di gruppo degli studenti coinvolti.
"Il mondo di Hlod-Wig" si basa su un intervento integrato tra esperti, studenti, personale scolastico, famiglie e territorio ed è descritto come modello di intervento utile per tutti quei contesti scolastici in cui gli studenti sono a rischio di dispersione e abbandono.

 

Il curatore

Giovanni Semeraro è docente di cucina presso l’Istituto professionale statale per i servizi enogastronomici e l’ospitalità alberghiera G. Salvemini di Fasano. Facilitatore del progetto “Il mondo di Hlod-Wig”, vanta un curriculum denso di esperienze di scrittura e coordinamento di progetti formativi nell’ambito scolastico. È, infatti, promotore di numerosi interventi per il sostegno della transizione scuola-lavoro supportati da finanziamenti regionali, nazionali ed europei. 






Leonardo Rinella

Dieci anni di mafia a Bari e dintorni

Dal Conte Ugolino al Canto del Cigno
Nuova edizione con Appendice

Collana: Reti
Edizione: 2015, pp. 116
ISBN/ISSN: 978-88-8855-030-5

 

 

Il libro

La nuova edizione con Appendice.

Il sangue torna a scorrere nel capoluogo pugliese ma una leggerezza e indifferenza levantine, quando non l’omertà, inducono alcuni a continuare a negare, o a sottovalutare, l”esistenza a Bari di una criminalità di tipo mafioso. In questo clima di recrudescenza, da un lato, e di feroce dibattito, dall'altro, appare interessante la testimonianza di un magistrato come Leonardo Rinella il quale ha condotto con successo, tra le numerose altre, due indagini, "Conte Ugolino" e "Canto del Cigno", che dal 1994 al 2002 hanno messo a fuoco per la prima volta e in modo inequivocabile il fenomeno mafioso in Terra di Bari. Le vicende, ricostruite in modo rigoroso e incontrovertibile, vengono raccontate non solo attraverso i ricordi del giudice, ma anche attraverso documenti processuali e registrazioni ambientali. È proprio da una registrazione ambientale, riportata quasi integralmente, che conosciamo per la prima volta il rituale di affilizione all’"onorata società".

 

L'autore

Leonardo Rinella (Bari 1937) è stato magistrato fino al 2000. Autore di numerose monografie giuridiche in tema di armi, stupefacenti e polizia giudiziaria, nonchè di articoli apparsi su riviste giuridiche specializzate, ha scritto tre volumi sulle sue esperienze in magistratura: Retrocessioni (1994), Pedalando senza scorta (Bari 1996) e Scrivo...quindi sono (2001).
Pubblicista, ha collaborato con numerosi quotidiani.